Marca nata nel 1964 dal neozelandese Bruce. A 9 anni aveva contratto il morbo di Perthe e ricevette menomazioni permanenti alle gambe e all'anca; ciò non gli impedì un'ascesa travolgente nelle corse passata per il debutto vincente nella classe di F.2 al Nuerburgring nel 1958 che correva nel GP Germania assieme alla F.1, la ripetizione del risultato a Casablanca in ottobre. Nel 1959 debutta con una F.1 arrivando 5° a Montecarlo con una Cooper. In 7 gare arriva un altro 5° posto, un 3° a Aintree con il giro più veloce e a dicembre arriva il successo di Sebring, tutto questo a soli 22 anni. Nel 1960 vince a Buenos Aires e con altri 5 podi arriva 2° nel campionato, nel 1962 é 3° (con vittoria a Montecarlo). 

Dopo una stagione 1965 deludente (con la vittoria della Tasman Cup che si corre in Oceania) abbandona la Cooper per portare nella massima serie la sua scuderia, la Bruce McLaren Motor Racing, la prima vettura debutta a Montecarlo e in Inghilterra conquista il primo punto, quell'anno vengono usati i motori Serenissima e un Ford 3000. Nel 1967 la Mclaren passa al BRM.

Il salto di qualità avviene nel 1968 con l'arrivo del campione in carica Hulme, neozelandese come Mclaren, e del motore Ford Cosworth, in Belgio Mclaren porta per la prima volta alla vittoria la sua creatura, in quegli anni le Mclaren sono dipinte di arancione.
La McLaren corre anche nella serie nordamericana CanAm dove conquistano un successo dietro l'altro (due titoli). Nel giugno 1970, in una prova di collaudo della sua biposto, Bruce esce di strada e muore.
Teddy Mayer, che era socio assieme a McLaren, rileva la squadra. Inizia un periodo di crescita. Nel 1971 smettono la originale livrea arancione per vestire il marchio Yardley. 

nel 1974 con Fittipaldi arrivano due sponsors importanti, la Texaco e soprattutto la Philip Morris che attraverso il marchio Marlboro, creerà un sodalizio che durerà fino al 1996, tanto che in quel campionato la Mclaren deve schierare tre monoposto per accontentare tutti gli sponsor, il 1974 é anche l'ultimo campionato di Hulme, che vince anche la gara di apertura, sulla terza monoposto si alternano Hailwood, Hobbs e Mass che sarà il secondo pilota nel 1975 e vincerà il tragico Gp di Spagna.
Nel 1976 Fittipaldi é sostituito da Hunt che grazie all'incidente che impedisce a Lauda di correre in alcune gare si aggiudica il campionato del mondo all'ultimo Gp, nel 1977 il pilota inglese vince tre Gp, col la terza Mclaren debuttano Gilles Villeneuve in Inghilterra e Giacomelli in Italia, nel 1980 debutta Prost.

Dopo due titoli mondiali inizia un declino inesorabile.
Alla fine del 1980 entra in aiuto un team manager di F.2 già meccanico della Brabham: il suo nome è Ron Dennis e la squadra è Marlboro Project Four. Avviene la divisione tra la McLaren Cars (vetture GT) e la McLaren International (costruttore di F.1) e dal 1981 le vetture saranno indicate come Mp4. Dalla Chaparral vittoriosa in F. Indy arriva il progettista John Barnard, nel 1981 Watson ritorna alla vittoria, nel 1982 arriva anche Lauda, al rientro dopo qualche anno di "riposo"
Nel 1983 arriva il motore turbo TAG Porsche ed inizia un periodo di dominio assoluto, nel 1984 ritorna Prost in squadra e il duo Lauda-Prost domina il campionato che sarà vinto dall'austriaco per mezzo punto. Prost si rifà vincendo nel 1985 e nel 1986, anche se quest'ultimo anno grazie sopratutto alle lotte interne alla Williams.

Nel 1988 arriva in squadra Senna a formare un duo esplosivo con Prost, il brasiliano vince il campionato nel suo primo anno in Mclaren, anche se Prost totalizza 105 punti contro i 94 di Senna, ma per il meccanismo degli scarti finisce 90 a 87 per il brasiliano, in 16 gare arrivano 15 vittorie, solo la Ferrari spezza il dominio a Monza.

Prost vince il campionato 1989 ed a fine anno si trasferisce alla Ferrari, finisce così la convivenza più litigiosa della storia della F1 tra due compagni di squadra, ma anche il duo più vittorioso: 25 vittorie su 32 gare nel biennio 1988/89.
Al suo posto arriva Berger che costituisce con il campione brasiliano un team affiatato, tanto che Senna in almeno una occasione lascia la vittoria al compagno di squadra, Ayrton vince i mondiali del 1990 e del 1991, lottando contro le Williams-Renault e le Ferrari.

Nel 1993 la Mclaren perde la monotizzazione Honda, con un Ford inferiore al Renault della Williams Senna vince ben cinque gare al suo fianco corre Michael Andretti, sotituito nelle ultime due gare dal collaudatore Hakkinen, la scuderia di Ron Dennis punta molto sul finlandese e sarà una scommessa vinta.

Nel 1994, dopo aver illuso la Lamborghini, arriva il Peugeot, il biennio 1994/95 é avaro di soddisfazioni e per la prima volta nella sua storia la Mclaren non schiera un pilota con almeno una vittoria nei Gp in squadra, nel 1995 viene ingaggiato Mansell che corre solo due gare con il team, nel 1996 arrivano i motori Mercedes e Coulthard, dopo tre vittorie nel 1997 Hakkinen vince agevolmente il campionato 1998.
Nel 1999 il finlandese si ripete, anche facilitato dal fatto che Schumacher deve saltare sei gare il campionato costruttori, invece, é vinto dalla Ferrari. Senza particolare motivi, se non la strepitosa crescita della Ferrari, le Mclaren perdono il primato e non sono più in grado di lottare per il titolo. Nel 2002 Hakkinen si ritira e viene sostituito dal connazionale Raikkonen, il giovane finnico lotta per il titolo nel 2003 arrivando a soli due punti dal campione tedesco della Ferrari.

Questo nonostante un clamoroso errore di progettazione costringa la Mclaren a correre tutto il campionato con la monoposto del 2002, nel 2004 arriva ancora una vittoria con Roikkonen, mentre nel 2005 arriva anche Montoya al posto di Coulthard (in Mclaren dal 1996 al 2004 un record di fedeltà), ed il team decolla con numerose vittorie e pole, nel 2006 un anno poco fortunato con zero vittorie, Montoya é sostituito da De la Rosa prima della fine del campionato.

Nel 2007 svolta nel team: arrivano il campione in carica Alonso ed il giovane e promettente Hamilton, ritornano anche le vittorie ma sugge il titolo all'ultima gara a favore di Raikkonen che per un punto supera il duo della Mclaren. Nel 2008 Alonso lascia il team e viene sostituito da Kovalainen, primo pilota assoluto Hamilton vince il mondiale all'ultimo giro dell'ultima gara. Il 2009 parte malissimo ma nella seconda parte della stagione Hamilton ritorna ad essere molto competitivo e porta a casa due vittorie ed il terzo posto nel mondiale costruttori.

Nel triennio 2010/2012 la Mclaren schiera Hamilton e Button, i due inglesi conquistano 18 vittorie.

Nel 2013 perso Hamilton. il team entra in crisi di risultati ed a nulla valgono il ritorno di Alonso  e l'adozione in esclusiva del motore Honda nel 2015