Ayrton SENNA Ayrton Senna da Silva

nato il 21/03/1960 a Sao Paulo  Morto 1 Maggio 1994 a Bologna incidente durante Gp Italia 01/05/1994
debutto 1984 Brasile (Toleman)
anno squadra monoposto gare NP NQ punti vitt. pole GPV
1984 Toleman Toleman TG184 Hart 14   1 13     1 1 2     2
1985 Lotus Lotus 97T Renault 16     38 2 7 3 2 2      
1986 Lotus Lotus 98T Renault 16     55 2 8   4 2 1 1  
1987 Lotus Lotus 99T Honda 16     57 2 1 3 4 2 1 2  
1988 Mclaren Mclaren MP4-4 Honda 16     90 (94) 8 13 3 3   1   1
1989 Mclaren Mclaren MP4-5 Honda 16     60 6 13 3 1        
1990 Mclaren Mclaren MP4-5B Honda 16     78 6 10 2 2 3      
1991 Mclaren Mclaren MP4-6 Honda 16     96 8 7 2 3 2 1 1  
1992 Mclaren Mclaren MP4-7 Honda 16     50 3 1 1 1 3   1  
1993 Mclaren Mclaren MP4-8 Ford 16     73 5 1 1 2   4 1  
1994 Williams Williams FW16 Renault 3         3            
      161     610 (614) 41 65 19          
 
nato il 21/03/1960 a Sao Paulo, Horto Florestal deceduto durante Gp di  San Marino il 01/05/1994. Un mito dell'automobilismo, sinonimo di velocità, coraggio e caparbia. Dopo aver fatto sfracelli nelle formule minori, compreso il prestigioso campionato inglese di F3, Senna arriva in Formula 1 nel 1984 con il piccolo team Toleman, il vero cognome é da Silva, ma Ayrton preferisce utilizzare il cognome materno (di origini italiane) perché da Silva é un cognome molto diffuso in Brasile e quindi non soggetto alle leggi del copyright. Nel primo campionato con la Toleman-Hart si mette subito in mostra, in particolare a Montecarlo dove sotto un diluvio torrenziale sta per raggiungere il leader della gara Prost ed avviarsi verso una clamorosa vittoria, la gara viene sospesa anzitempo e si deve accontentare del secondo posto.
Nel 1985 passa alla Lotus dove costituisce una copia per niente affiatata con de Angelis, i due arrivano quasi allo scontro fisico, d'altra parte i rapporti con i compagni di squadra non sono mai stati il forte di Senna, la sua acerrima rivalità con Prost fa parte della storia della F1, solo con Berger instaura un rapporto amichevole, arrivando anche a cedergli una vittoria, ma stiamo parlando di un Senna più maturo e diverso da quello dei primi anni, un Senna capace di provare forte commozione per la  scomparsa del peones Ratzenberger, proprio poche ore prima di quello che sarebbe stato il suo ultimo, tragico, Gran Premio, la morte arriva quando era in testa alla gara, dopo aver conquistato l'ennesima pole della sua carriera, record che solo Schumacher potrebbe battere. Sarà ricordato in molte versioni: come l'uomo nero che coglie le ultime vittorie con la mitica JPS Lotus, come l'uomo della Honda, prima con la stessa Lotus poi con l'invincibile Mclaren, come il professionista che pianifica a tavolino un campionato impossibile, quello del 1993, dove riesce a vincere 5 gare con una Mclaren-Ford inferiore alla Williams del rivale Prost, ma sopratutto come un uomo generoso, dedito alla beneficenza silenziosa verso i suoi connazionali più sfortunati.