Nelson PIQUET

nato il 17/08/1952 a Rio de Janeiro
debutto 1978 Germania (Ensign)
anno squadra monoposto gare NP NQ punti vitt. pole GPV
1978 Ensign Ensign MN177 Ford 1                      
  B&S Fabrications  Mclaren M23 Ford 3                      
  Brabham Brabham BT46 ALFA Romeo  1                      
1979 Brabham Brabham BT 48 ALFA Romeo/BT49Ford 15     3     1     1    
1980 Brabham Brabham BT49 Ford 14     54 3 2 1 2 1 3 1  
1981 Brabham Brabham BT49C Ford 15     50 3 4 1 1 3   2 1
1982 Brabham Brabham BT50 BMW/Ford 14   1 20 1 1 2 1   1 1  
1983 Brabham Brabham BT52 BMW 15     59 3 1 4 3 2 2    
1984 Brabham Brabham BT53 BMW 16     29 2 9 3 1 1     1
1985 Brabham Brabham BT54 BMW 16     21 1 1   1   1 1 1
1986 Williams Williams FW11 Honda 16     69 4 2 7 3 3 1    
1987 Williams Williams FW11B Honda 15 1   73 (76) 3 4 4 7 1 1    
1988 Lotus Lotus 100T Honda 16     22         3 2 2  
1989 Lotus Lotus 101 Judd 15   1 12           3 1 1
1990 Benetton Benetton B190 Ford 16     43(44) 2     1 1 2 4 2
1991 Benetton Benetton B191 Ford 16     26,5 1       2 1 3 1
      204     485,5 23 24 23          
nato il 17/8/1952 (Rio de Janeiro), adotta il cognome della madre perché il padre, importante personaggio politico brasiliano, non voleva assecondare la sua attitudine per l'automobilismo. Nel 1977 per partecipare al competitivo campionato di F3 inglese, coglie subito due vittorie, nel 1978 corre ancora in F3 con ottimi risultati e nel frattempo debutta in F1, come per molti campioni l'ingresso nella massima formula avviene dalla porta di servizio, con Ensign nel Gp di Germania. In seguito corre tre Gp con la Mclaren del team BS, in Canada sale sulla terza Brabham (con il nr. 66..). Nel 1979 é scelto, un pò a sorpresa, come seconda guida della Brabham, suo compagno di squadra é nientemeno che Niki Lauda. Tuttavia il brasiliano non é per niente intimorito dalla presenza del bi-campione nella stessa squadra.

La Brabham-ALFA non va molto bene ed i risultati dei due si equivalgono, quando a fine anno la Brabham ritorna ad utilizzare i Cosworth e Lauda lascia il team Piquet si dimostra subito molto competitivo nei Gp nord americani, partendo in prima fila negli USA, nel 1981 é primo pilota, anzi al suo fianco ci sono prima Zunino poi Rebaque, due piloti "con la valigia", il team é tutto per lui e lui non tradisce le aspettative, secondo in Argentina, vince a Long Beach, in Olanda ed in Italia. A due gare dalla fine compie un sorprendente sorpasso in classifica generale sul super favorito Jones, si ritira poi in Canada e USA e l'appuntamento con la vittoria é rimandato al 1981, la lotta é sempre con una pilota Williams, questa volta l'argentino Reutemamm, per un derby sud americano. Piquet vince in Argentina, Imoa e Germania, ottiene anche diversi piazzamenti ed anche se butta via la gara di casa partendo dalla pole con gomme da asciutto sotto il diluvio per una errata valutazione (ultime parole famose: "conosco bene questo clima, tra pochi minuti smette", piove per tutta la gara. Vince un un drammatico, per Reutemann, Gp di Las Vegas, con un quinto posto si porta a 50 punti contro i 49 dell'argentino. Nel 1982 porta al debutto la acerba Brabham BMW, subisce anche l'onta della non qualificazione a Detroit (circuito cittadino) ma si riscatta il Gp dopo in Canada andando a vincere la prima gara di un motore BMW, finisce il campionato con 20 punti. Il 1983 sembra essere l'anno di Prost, il francese conquista molti e sembra avviato a vincere il titolo, ma Piquet vince in Italia ed il Gp d'Europa e i due arrivano in Sud Africa con questa situazione: Prost 57, Piquet 55, il francese é costretto al ritiro mentre Piquet, saldamente in testa, lascia sfilare il compagno di team Patrese e tanto per non correre rischi o forse perché ama gli italiani, anche de Cesaris, con il terzo posto é campione per la seconda volta, la prima di un motore turbo. Seguono due campionati strani, il BMW adotta in prova un motore potenziato e Piquet conquista nove pole nel 1984  ma solo due vittorie (Canada e Detroit), nel 1985 vince solo in Olanda.  Intanto il proprietario della Brabham, Ecclestone, si interessa sempre meno del team, Piquet trasloca alla Williams che gli mette a disposizione una potente vettura Honda. Nel 1986 potrebbe vincere il titolo (che va a Prost) ma la lotta interna con Mansell toglie alla Williams questa possibilià, arriva il terzo mondiale nel 1987, le Williams-Honda sono decisamente superiori alla concorrenza e anche se Mansell ottiene più vittorie alla fine la spunta il brasiliano, a fine anno lascia il team e porta il numero 1 alla Lotus, al posto del connazionale Senna, con cui Piquet non ha mai avuto buoni rapporti, anzi arriva a mettere a fare illazioni sulla sua virilità, già in precedenza si era espresso con giudizi poco lusinghieri nei confronti della moglie di Mansell, in quanto a lui era notoriamente un play-boy e si é spostato diverse volte. Gli anni con la Lotus sono deludenti, nel 1988 arrivano 22, con qualche podio, nel 1989 perso il motore Honda solo 12 punti e la non qualificazione in Belgio, a fine anno passa alla Benetton, qui é il compagno di squadra di Nannini fino a quando l'italiano non rimane coinvolto nel grave incidente con un elicottero, ottiene delle buone prestazioni ed anche un secondo posto in  Canada, negli ultimi due Gp, grazie anche a circostanze fortuite, porta a casa due vittorie che lo fanno concludere a quota 43 punti, terzo dopo Senna e Prost ed al pari di Berger, un buonissimo risultato. Il 1991 é l'ultimo anno in F1, con la Benetton vince in Canada e conquista un totale di 26,5 punti, intanto nel team é arrivato un giovane pilota: Michael Schumacher che rappresenta il futuro della squadra, nei cinque Gp corsi insieme il tedesco é ben quattro volte più veloce di Nelson in prova. Nel 1992 priva la qualificazione ad Indianapolis e subisce un grave incidente, ci riprova nel 1993, nel 1994 prende parte alla 1000 miglia brasiliana, nel 1995 é secondo a Spa nella 24 ore, nel 1996 corre con la Mclaren  GTR a Le Mans, Silverstone e Curitiba, dove vince, sempre con la stessa macchina nel 1997 prende parte alla 24 ore di Le Mans ed a quella di Spa, vince la 1000 miglia di Brasilia, nel 1998 gareggia in una occasione nel F3 Sudam, nel 2000 corre la 6 ore di Fortaleza. Mette in piedi una squadra di F3 per far gareggiare uno dei suoi figli, Nelsinho che nel 2002 vince il campionato Sudam , nel 2004 quello inglese , nel 2005 la Piquet Sport corre in GP2 sempre con Nelson jr , il figlio corre in F1 nel 2008 e nel 2009.