Nigel MANSELL

nato il 08/08/1954 a Upton-on-Severn
debutto 1980 Austria
anno squadra monoposto gare NP NQ punti vitt. pole GPV
1980 Lotus Lotus 81 Ford 2   1                  
1981 Lotus Lotus 87 Ford 13   1 8         1 1   1
1982 Lotus Lotus 92 Ford 13     7         1 1    
1983 Lotus Lotus 93 Ford/94T Renault 15     10     1   1 1 1 1
1984 Lotus Lotus 95T Renault 16     13   1     2 1   2
1985 Williams Williams FW10 Honda 15 1   31 2 1 1 1     2 3
1986 Williams Williams FW11 Honda 16     70 5 2 4 2 2 1 1  
1987 Williams Williams FW11B Honda 14 1   61 6 8 3   1   1 1
1988 Williams Williams FW12 Judd 14     12     1 2        
1989 Ferrari Ferrari 640 15     38 2   3 2 2      
1990 Ferrari Ferrari 641/2 16     37 1 3 3 3 1 2    
1991 Williams Williams FW14 Renault 16     72 5 2 6 4       1
1992 Williams Williams FW15 Renault 16     108 9 14 8 3        
1993                            
1994 Williams Williams FW16 4     13 1 1       1    
1995 Mclaren Mclaren MP4-10B Mercedes 2                      
TOTALE     187     482 31  32 30          
nato il 08/08/1954 (Upton-on-Severn), residente nell'isola di Man. Inizia a correre nel 1963 con i kart, nel 1976/77 é in FF1600, nel 1978/79 in F3, nel 1979 sale per la prima volta su una Lotus, come tester. Nel 1980 corre nel campionato di F2 alcune gare con la Ralt-Honda, debutta in Formula 1 nel Gp d'Austria dello stesso anno con la terza Lotus, quell'anno corre anche in Olanda e non si qualifica in Italia. Nel 1981 Andretti lascia la Lotus per l'ALFA, de Angelis é promosso primo pilota e Mansell diventa pilota titolare, per quattro anni (1981,1982, 1983,1984) Nigel Mansell é il secondo di de Angelis alla Lotus, non ottiene grossi risultati: un podio nel 1981, uno nel 1982 ed uno nel 1983, una pole a Dallas nel 1984, due terzi posti sempre nel 1984. Nel complesso quasi sempre più lento del compagno di squadra.

Quando arriva alla Williams nel 1985 é conosciuto come "manuseto" un buon pilota, niente di più che una ottima seconda guida. Al primo anno con la Williams smentisce già tutti: dopo un avvio poco fortunato vince in Gp d'Europa e quello del Sud Africa, nel 1986/1987 é compagno di squadra con Nelson Piquet, la rivalità trai due é enorme e scende anche sul piano personale, nel 1986 questa lotta interna favorisce Prost (Mclaren) che é campione con 73 punti contro i 70 di Mansell ed i 69 di Piquet, Nigel vince ben cinque gare, nel 1987 perde il titolo alla penultima gara, ottiene sei vittorie contro le tre del compagno di squadra Piquet che, però totalizza 73 punti contro i suoi 61. Nel 1988 la Williams perde i motori Honda e deve accontentarsi dei poco potenti Judd, Mansell stupisce tutti conquistando il secondo tempo in prova nel Gp di esordio in Brasile, ma é un campionato avaro di soddisfazioni ed i punti finali sono solo12, con un secondo posto in Gran Bretagna ed uno in Spagna. Nel 1989 passa alla Ferrari, nel frattempo il suo soprannome é giustamente cambiato: da manuseto a leone...Corre con Maranello due stagioni, vincendo subito all'esordio con le rosse in Brasile e poi anche il Gp del Portogallo dove era partito dodicesimo, nel 1990 costituisce uno strano duo con Prost, mentre il francese lotta per il titolo, Mansell raccogli solo 37 punti con una vitorria sempre in Portagallo. Intanto alla Williams erano arrivati i motori Renault e con una mossa lungimirante Mansell ritorna, nel 1991 totalizza 72 punti contro i 96 di Senna, vince cinque gare, nel 1992 é il dominio totale: conquista pole e vittoria nelle prime cinque gare e ne vince altre quattro nel corso della stagione, a Monza cavallerescamente cede la prima posizione al compagno di squadra Patrese, entrambe sono poi costretti al ritiro. Arriva al titolo mondiale dopo una stagione esaltante: 108 punti contro i 56 del suo vice, Patrese. Nel 1993 lascia la Formula 1 per andare a correre nella Indycars con il team Newman-Haas, vince subito il campionato ed é anche terzo alla 500 miglia di Inndianapolis, nel 1994 corre sempre negli USA ma con decisamente risultati meno buoni, contestualmente corre a gettone in Formula 1 in sostituzione di Senna alla Williams, prende parte a quattro gare con ottimi risultati, tanto che vince anche l'ultima gara dell'anno in Australia. Nel 1995 firma un contratto con la Mclare-Peugeot, corre però solo due Gp e lascia a causa della scarsa competitività della macchina, nel 1998 partecipa ad alcune corse del turismo inglese. Chiude comunque come uno dei piloti con più vittorie, anche se comincia a vincere tardi.