Niki LAUDA

nato il 22/2/1949 a Vienna
debutto 1971 Austria (March)
anno squadra monoposto gare NP NQ punti vitt. pole   2 3 4 5 6
1971 March March 711 Ford 1                      
1972 March March 721 Ford 12                      
1973 BRM BRM P160 14 1   2             1  
1974 Ferrari Ferrari 312B3 15     38 2 9 3 3     1  
1975 Ferrari Ferrari 312T  14     64,5 5 9 2 1 2   2 2
1976 Ferrari Ferrari 312T2 14     68 5 3 4 2 2 1    
1977 Ferrari Ferrari 312T3 14 1   72 3 2 3 6 1 1 1  
1978 Brabham Brabham BT46 Alfa Romeo 16     44 2 1 4 3 2      
1979 Brabham Brabham BT48 Alfa Romeo 13     4           1   1
1980                            
1981                            
1982 Mclaren Mclaren MP4-1 Ford 14 1   30 2   1   1 2 1  
1983 Mclaren Mclaren MP4-E Ford, TAG 14   1 12     1 1 1     2
1984 Mclaren Mclaren MP4 -TAG 16     72 5   5 4   1    
1985 Mclaren Mclaren MP4 TAG 14 1   14 1   1     1 1  
TOTALE      171      420,5  25  24 24          

 

nato 22/2/1949 (Vienna) un austriaco con  anche sangue spagnolo da parte di un nonno, inizia a correre quasi di nascosto dalla famiglia in campionati riservati a vetture di serie, nel 1971 partecipa al campionato di F2 e nello stesso anno debutta nel Gp d'Austria con una Marc, nel 1972 la seconda guida di Peterson nel team March ufficiale, disputa un campionato piuttosto anomalo e non conquista punti, nel 1973 fa parte della squadra BRM con Regazzoni e Beltoise, ottiene un quinto posto in Spagna, in Canada riesce anche a portarsi in testa alla gara per alcuni giri. Nel 1973 la Ferrari vive un camponato di profonda crisi, viene deciso di apportare profondi cambiamenti, al poto di Ickx e Merzario viene richiamato Regazzoni che raccomanda fortemente il suo compagno di team alla BRM: Niki Lauda

L'austriaco viene preferito al francese Jarier, la scelta coraggiosa perch fino a quel momento Lauda quasi uno sconosciuto, tanto che nel dare la notizia del suo ingaggio il TG radio Rai lo chiama "Luana".... Alla prima gara del 1974 Lauda conquista subito un secondo posto, in Sud Africa parte in pole, in Spagna vince, in Belgio secondo. Dopo cinque Gp non ci sono pi dubbi sulle sue doti, secondo in classifica dietro a Fittipaldi con solo un punto in meno. Vince anche in Olanda e con il secondo posto in Francia si porta in testa al mondiale, poi qualcosa si inceppa e non ottiene altri punti, pur segnando spesso il miglior tempo in prova. Il 1975 una cavalcata vittoriosa, vince consecutivamente a Monetcarlo, Belgio,  Svezia, secondo in Olanda, primo in Francia, con il terzo posto in Italia si laurea matematicamente campione del mondo, titolo che mancava alla Ferrari dal 1964. Nel 1975 potrebbe bissare il titolo ma vittima di un grave incidente al Nuerburgring, salvato dalla generosit di Merzario ed Ertl, il pilota austriaco rimane visibilmente lesionato in volto. Salta due gare e torna tra lo stupore generale a gareggiare al Gp d'Italia, perde il campionato nell'ultimo Gp in Giappone, la gara si svolge sotto un vero e proprio diluvio e Lauda ritorna ai box dopo solo due giri. Si riprende il titolo nel 1977 anche se vince solo tre gare ma una serie di piazzamenti gli consento di laurearsi campione con du Gp di anticipo, grazie a questa tattica si crea la nomea di "pilota ragioniere", non disputa le ultime due gare (Canada e Giappone) il suo posto in Ferrari preso da Gilles Villeneuve, nel frattempo firma un contratto milionario con la Parmalat che lo sceglie come uomo immagine per l'operazione Brabham-Alfa. Il 1978 lo vede con il team di Ecclestone, ottiene un secondo ed un terzo posto nelle prime due gare, vince in Svezia grazie al ventolino posteriore in seguito vietato dalla federazione, vince in Italia per la penalizzazione inflitta ad Andretti e Villeneuve, finisce il campionato con  44 punti dietro a Andretti, Peterson e Reutemann. Il 1979 un campionato negativo che lo vede competere all'interno del team con l'emergente Nelson Piquet, spesso pi veloce di lui, contrariato anche per la scelta dell'ALFA Romeo di dar vita ad una scuderia autonoma, alla vigilia del Gp del Canada annuncia il ritiro, la Brabham nel frattempo aveva adottato il Ford Cosworth e con Piquet ritorna ad essere molto competitiva. Dopo alcuni anni passati a dedicarsi alla sua compagnia aerea, la Lauda Air, nel 1982 ritorna a sorpresa con la Mclaren, molti pensano si tratti di una scelta dettata solo da motivi economici e che ormai il pilota austriaco abbia poco da dire, Lauda smentisce tutti, al debutto arriva quarto, alla terza gara, a Long Beach parte dalla prima fila, si porta subito in testa e va a vincere, vince anche in Gran Bretagna, a fine anno totalizza 30 punti, nel 1983 le Mclaren disputano quasi tutto il campionato con il motore Cosworth e Watson e Lauda poco possono fare contro i turbo Renault, Ferrari e BMW, sul circuito cittadino di Long Beach Watson parte 22 Lauda 23, i due "vecchietti" compiono una spettacolare rimonta che porta alla Mclaren una doppietta. Nel 1984 in Mclaren arriva Prost, Lauda generalmente meno veloce di lui in prova (non ottiene nemmeno una pole), ma vince cinque gare ed ottiene quattro secondi posti, nell'ultimo Gp in Portogallo i due della Mclaren si presentano con questa situazione: Lauda 66 punti, Prost 62,5, la supremazia della Mclaren TAG tale che non ci sono dubbi sulla vittoria, Prost parte con il secondo tempo (la pole ottenuta da Piquet che dispone nel 1984 di un super BMW per le prove), Lauda solo 11, il francese va a vincere ma l'austriaco si piazza secondo e con 72 punti contro i 71,5 di Prost campione per la terza volta, nel 1995 corre k'ultimo campionato, riesce a vincere ancora una gara, in Olanda. Nel 1992 viene chiamato come consulente della Ferrari, nel 2001 assume i ruolo di responsabile del team Jaguar F1, attualmente assiduo delle varie competizioni sportive anche per seguire il figlio Matthias impegnato nelle formule 3000.