Phil HILL

nato il 20/04/1927 a Miami morto 28 Agosto 2008 a Monterey (California) 
debutto 1958 Francia (Maserati)
anno squadra monoposto gare NP NQ punti vitt. pole GPV 2░ 3░ 4░ 5░ 6░
1958 Bonnier Maserati 250F 1                      
  Ferrari Ferrari 246 e F2 3     9     1   2      
1959 Ferrari Ferrari 246 7     20     1 2 1 1    
1960 Ferrari Ferrari 246 8     15 1 1 2   1 1    
  Yeoman Cooper T45 Climax 1     1               1
1961 Ferrari  Ferrari 156 7     34 (38) 2 5 2 2 2      
1962 Ferrari Ferrari 156 6 1F   14       1 2      
  Porsche Porsche 804   1                    
1963 ATS ATS 100 5 4F                    
  Fillipinetti Lotus 24 BRM 1                      
1964 Cooper Cooper T73 Climax 9     1               1
1965                            
1966 AAR Eagle Eagle AAR101 Climax 0   1                  
  privato Lotus 25 Climax     1                  
TOTALE     48     97 6            
Giro pi¨ veloce: 6
 

Phil Hill - 2nd place

British Grand Prix, Aintree, 15 July 1961

Nato il 22 maggio 1927 a Miami, inizia a gareggiare dal 1950 in varie categorie, dal 1956 Ú pilota Ferrari ma non viene impiegato in F1, debutta ne lGp di Francia del 1958 con una Maserati del team di Jo Bonnier, corre con la Ferrari F2 il Gp di Germania, fatale per Collins, in seguito alle morti di Musso e Collins la Ferrari lo promuove in prima squadra e Hill non delude le aspettative conquistando due podi in Italia e Marocco.  Nel 1959 ottiene 20 punti, il primo pilota della Ferrari Ú Tony Brooks, intanto stanno emergendo le monoposto a motore posterior, ma Ferrari Ú restio ad accettare questa soluzione

Nel 1960 le Ferrari schierano ancora le pesanti 246  a motore anteriore, i risultati non sono granchŔ, Phil Hill vince il Gp d'Italia, disertato dai teams inglesi, corre la gara in USA con in Cooper-Climax del team Yeoman, visto che la Ferrari non partecipa alla trasferta nordamericana, con il cambio di cilindatra (da 2500 a 1500) e l'arrivo della 156 a motore posteriore le Ferrari riprendono a volare nel 1961, Hill vince due gare ed il titolo iridato in un drammatico Gp d'Italia che vede la morte del suo compagno di squadra e rivale per il mondiale, il nobile tedesco Von Trips. Nel 1962 capeggia una squadra composta da vari piloti, ma i risultati sono piuttosto scarsi, anche se nelle prime gare ottiene due piazzamenti a podio, nell'ulima gra (assente la Ferrari) prende parte solo alle prove con una Porsche. Nel 1963 si fa tentare dalla disastrosa avventura ATS, corre solo 5 Gp con la marca italiana senza risultati, in una gara sale su una Lotus BRM privata,ormai non pi¨ giovanissimo e con una stagione disastrosa alle spalle accetta il posto alla non certo entusiasmante Cooper, sono le ultime gare, del tutto prive di competitivitÓ. Nel 1966 si rivede a Montecarlo con una privatissima Lotus 1,5 e in Italia con una Eagle del connazionale Gurney, prende parte anche al Gp del Belgio con una Mclaren Ford 4,7 sulla quale era montata una telecamera destinata a riprendere fasi di corsa per il film "Grand Prix", in base a un accordo con i piloti e gli organizzatori  compie un solo giro, Ŕ comunque l'unico pilota ad aver vissuto un GP nel ruolo di...cineoperatore.