Mario Andretti

nato il 20 febbraio 1940 in Italia a Montona
debutto GP USA 1968
anno squadra monoposto gare NQ NP punti vitt. pole GPV
1968 Lotus Lotus 49 Ford 1 1     1          
1969 Lotus Lotus 49 Ford 3                
1970 Granatelli-STP March 701 Ford 5 4       1      
1971 Ferrari Ferrari 312B 5 1 12 1   1     1    
1972 Ferrari Ferrari 312B2 5 4         1   1
1974 Parnelli Parnelli VPJ4 Ford 2                
1975 Parnelli Parnelli VPJ4 Ford 12 5     1     1 1  
1976 Parnelli e Parnelli-Ford 2 1               1
  Lotus Lotus 77 Ford 13     21 1 1 1   2   2  
1977 Lotus Lotus 78 Ford 17 47 4 6 4 1     2 1
1978 Lotus Lotus 79 Ford 16     64 6 8 3 1   1   1
1979 Lotus Lotus 79 e 80 Ford 15 14       1 2 2  
1980 Lotus Lotus 81 Ford 14 1             1
1981 ALFA Romeo ALFA Romeo 180 15 3         1    
1982 Williams Williams FW07 Ford 1                
  Ferrari Ferrari 126C 2     4   1     1      
TOTALE     128     180 12 18 10          
 

nato il 20 febbraio 1940 in Italia a Montona, si trasferisce giovanissimo con la famiglia negli Stati Uniti, il debutto in F1 é nel Gp USA del 1968 con la Lotus, in quella gara Andretti ottiene la pole position, aveva partecipato anche alle prove del Gp d'Italia, sempre con la Lotus. Arriva in f1 gią da affermato campione nelle gare americane. Aveva infatti vinto il campionato Indycar nel 1965 e nel 1966 e era arrivato secondo nel 1967 e nel 1968, nel 1964 aveva vinto il campionato Midget dove aveva debuttato l'anno prima. Nel 1969 corre alcune gare con la Lotus, nel 1970 partecipa a cinque Gp con una March-Ford gestita dal team Granatelli. Nel 1971 é alla Ferrari e vince la sua prima gara in Sud Africa, con la scuderia di Maranello corre anche nel 1972, sempre alternandosi alle gare in nord-america, vince il campionato Indycar anche nel 1969 

 Nel 1974 porta al debutto la Parnelli-Ford nelle ultime gare, con la squadra americana corre anche per tutta la stagione 1975, ottenendo il GPV in Spagna. Nel 1976 corre la prima gara con la Lotus, poi dopo due GP con la Parnelli, rientra nel tema di Chapman, con il ruolo di primo pilota. Vince l'ultima gara dell'anno, rompendo un digiuno di vittorie della Lotus, nel 1977 vince quattro gare ma é solo terzo nel mondiale. Nel 1978 dispone della rivoluzionaria Lotus 79 e fa man bassa vincendo sei Gp, sarebbero sette ma in Italia viene penalizzato. Alla fine del campionato é primo con 64 punti contro i 51 del compagno di squadra Peterson. Rimane alla Lotus anche nel 1979 e nel 1980 ma sono due stagioni avare di soddisfazioni, in particolare il 1980 che finisce con un  solo punto.  Nel 1981 lo vede all'ALFA Romeo, ma anche quest'anno il risultati sono inferiori alle aspettative, nel 1982 ritorna negli USA, salvo partecipare al Gp di casa con la Williams ed alle ultime due gare con la Ferrari, chiamato a sostituire Pironi. Con la rossa ottiene una sorprendente pole position a Monza, arrivando poi terzo, a Las Vegas invece é costretto al ritiro. E' questa la sua ultima gara in F1 all'etą di 42 anni, continuerą ancora a correre nella formula Cart (in squadra con il figlio Michael.....), vincendo il campionato nel 1984 e correndo fino al 1994 (con 54 anni), ma non  é finita: nel 1995, 1996, 1997 e nel 2000 partecipa alla 24 ore di Le Mans, ultima gara con sessant'anni! Recentemente ha provato una vettura Indy del team del figlio, rimanendo coinvolto in un pauroso incidente per fortuna senza conseguenze. Dopo il ritiro dalle corse di Michael, ora affermato team manager e con una stagione di F1 in carriera, adesso rappresenta la famiglia il giovanissimo e promettente Marco