Costruttori-Squadre
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MARCH
Si può dire che in realtà esiste più di una March! Già, perchè dall'inizio degli anni '80 l'azienda è stata divisa in più società che lavoravano in modo autonomo ed in sedi diverse.
Riassumendo dovremmo avere:
1) March Engineering (originale), ovvero quella formata da Herd, Rees, Coaker e Mosley e che ha sede a Bicester; in pista ufficialmente e con privati dal 1970 al 1978 e con la Leyton House Racing nel 1987 (e forse 1988)
2) March Grand Prix (o March Cars) con sede sempre a Bicester; in pista con vetture gestite dal Team RAM nel 1981 e 1982 e progettate da Adrian Reynard, pare che sia la base da cui è poi nata la stessa Reynard Racing Cars!
3) March Formula One (o Leyton House Racing): la struttura che eredita il settore F.1 e F.3000 di March Cars (sempre a Bicester), acquistata a Herd da parte di Akira Akagi nel 1989, in pista dal 1988 (o 1989) al 1991 con la Leyton House Racing e nel 1992 con la March Grand Prix
4) March Engineering (nuova): con sede a Colnbrook, fondata da Robin Herd ha costruito su commissione due F.1, la F1/Gr01 per Fondmetal e la LH92 per Larrousse; a causa di una clausola nel contratto di vendita tra Akagi e Herd, il progettista inglese non poteva partecipare direttamente come progettista di F.1 fino al 1992, tuttavia a causa dello scandalo finanziario in cui fu coinvolta la Leyton House potè "uscire allo scoperto" già all'inizio dello stesso anno; dovette comunque utilizzare dei nomi diversi per la sua struttura nei vari progetti (Fomet e Venturi UK)

LOLA
L'unico tentativo completamente ufficiale è quello, velocemente abortito, del 1997
Le vetture del 1962-1963 sono comissionate da Yeoman
Nel 1967-1968 vetture di F.2 con motore BMW commissionate dal costruttore tedesco partecipano al GP Germania fuori classifica
Nel 1974-1975 costruisce la T370 per la squadra di Hill, all'inizio del 1975 il telaio viene modificato prima dalla Lola stessa in T371 e poi dalla squadra Hill (che la rinomina Hill GH1), si tratta comunque di una Lola (la prima vera Hill, la GH2, hai mai corso nella stagione 1976 causa l'incidente aereo che ha provocato la scomparsa dell'intero team)
Lola è stata solo parzialmente coinvolta (probabilmente solo la prima scocca) nell'avventura Beatrice del 1985-1986, le auto erano invece costruite dalla FORCE e gestite dal Team Haas
Ha costruito su commissione tutte le vetture per Larrousse dal 1987 al 1991 (nomi di progetto T87/30, T88/30, T89/30, T90/30, T91/30) e Scuderia Italia nel 1993 (T93/30, in quest'ultimo caso in modo quasi ufficiale ma con pessimi risultati), ha anche costruito due esemplari per la Honda (T130 nel 1967 rinominata RA300, vincitrice del GP Italia quell'anno, e T180 nel 1968 rinominata RA301)

SAFIR
Nel 1975 ad alcune corse di F.1 fuori campionato si è iscritta questa marca gestita da John Thorpe, in realtà la vettura non è altro che una Token (modello Rj02), comprata e rinominata


RALT THEODORE
Nel GP del Sud Africa del 1978 Rosberg debutta con una monoposto iscritta da Teddy Yip, numero di gara 32, in alcune fonti viene segnalata come Theodore in altra come Ralt (la sigla era TR 1), la prestigiosa Ralt, per anni regina nelle formule minori, non ha mai corso in F1, a meno che non le venga attribuita questa partecipazione.



ARROWS-FOOTWORK
Fino al 1989 la squadra ha avuto come proprietario Jackie Oliver
Nel 1990 entra lo sponsor Footwork (trasporti) che l'anno successivo rileva la scuderia fino alla fine del 1993 e con essa la licenza di costruttore
Nell'inverno del 1993 Oliver ritorna al timone ma per la regola che allora vincolava i bonus FOCA al costruttore si decide di mantenere il nome Footwork anche senza la sponsorizzazione del gruppo giapponese (questo fino al 1996)
Nel 1997 il nome delle vetture torna come Arrows (la norma sui bonus FOCA era intanto cambiata) mentre la squadra è gestita dalla TWR-Tom Walkinshaw Racing

LIGIER-PROST
Nel 1981 e 1982 le vetture sono rinominate Talbot-Ligier per la presenza semi-ufficiale del costruttore francese (nel gruppo Peugeot) fornendo i motori Matra, i telai sono comunque di costruzione Ligier anche se ricevono un supporto dalla struttura aerospaziale della Matra
Nel 1995 e 1996 la squadra Ligier è gestita dalla TWR (la Js41 del 1995 è una copia in carta carbone della Benetton B195)
Nel febbraio 1997 la squadra è acquisita da Alain Prost che cambia il nome in Prost Grand Prix, la vettura Js45 è comunque costruita dalla Ligier (è stata presentata prima dell'acquisizione)

TOLEMAN-BENETTON-RENAULT
All'inizio del 1985 la struttura della Toleman Motorsport a Witney viene rilevata da Benetton Formula che fa correre in quell'anno le Toleman TG185-Hart con gomme Pirelli
Dall'anno successivo le vetture diventano Benetton, costruite nella stessa sede della precedente Toleman
Nel 1992 dismette queste strutture per spostarsi in una nuova ad Enstone, recidendo ogni legame residuo con la vecchia squadra
A marzo 2000 Renault Sport acquista Benetton Formula mantenendo il nome sulle vetture fino alla fine del 2001 (anche se nel 2001 l'attività viene seguita in modo diretto dalla casa francese, il nome rimane da contratto per permettere ancora a Benetton lo sfruttamento commerciale del suo marchio e a Renault di lavorare "nell'ombra")

STEWART-JAGUAR
Nel 1997 debutta Stewart Grand Prix, versione potenziata dal finanziamento Ford della squadra di F.3 e F.3000 Paul Stewart Racing
Alla fine del 1999 Ford decide di intervenire in modo più diretto acquisendo la squadra ed utilizzando il marchio Jaguar

BAR-REYNARD
Reynard Racing Cars ha mantenuto fino al 2002 una quota all'interno della British American Racing; le vetture 1999 e 2000 sono sicuramente costruite da Reynard, qualche dubbio invece su quelle 2001 e 2002 (ora si trova in amministrazione controllata)