I CONTI NON TORNANO?
Giri in testa

Una delle statistiche più incerte che si possano trovare è quella sui giri in testa dei piloti. Occorre innanzitutto specificare come la FIA nel suo archivio ufficiale di riferimento considera solo le gare dal 1957 in poi, escludendo quasi completamente piloti del calibro di Fangio, Ascari, Farina, Moss, Hawthorn (in realtà l'autorevole Marlboro Grand Prix Guide si sbaglia due volte, perchè non compaiono neppure Ireland e Moss che hanno vinto delle corse fino al 1961). In più ci sono dei casi in cui è stato necessario interrompere la corsa con la bandiera rossa (principalmente a causa di incidenti importanti che non permettevano di "ripulire" la pista in tempi brevi) e di ripartire una seconda volta; in queste situazioni la classifica valida è quella combinata delle due frazioni, però spesso al secondo via in pista si creava una nuova situazione con posizioni e distacchi molto diversi dalla prima parte. La soluzione utilizzata maggiormente nelle statistiche è stata quella di accreditare la testa della corsa a chi si trovasse davanti sulla strada, senza considerare quindi i tempi della frazione iniziale. E' questa una soluzione valida però solo in parte, perchè quello che accadeva nella seconda manche (specialmente la condotta di gara del vincitore della prima) era strettamente collegato alla classifica combinata, l'unica buona per il campionato; si avevano quindi piloti che si portavano davanti per spingere, non avendo molto da perdere, ed altri che rimanevano in attesa gestendo il vantaggio "virtuale". Spesso si è detto che queste gare erano di difficile comprensione per il pubblico in quanto non si riusciva a vedere chi era davanti realmente; la FIA nel corso degli anni ha cercato dei metodi più "sbrigativi" introducendo dal 1992 la Safety Car (versione europea della Pace Car utilizzata da decenni in USA), la vettura dell'organizzazione che ricompatta il gruppo mantenendo le posizioni immutate ma annullando quasi del tutto i distacchi in pista. Dal 2001 una modifica alle regole altrettanto drastica ha eliminato di fatto la classifica per somma dei tempi: infatti in caso di una bandiera rossa dopo più di 2 giri dalla prima partenza, ci sarà una nuova corsa, i giri compiuti saranno scalati da quelli previsti per concludere la corsa ma sarà come se la gara non fosse mai iniziata e i giri trascorsi fossero serviti solo per definire lo schieramento di partenza. La prima applicazione si è avuta nel GP del Belgio 2001.

Ci sono però stati altri due casi che hanno creato dei problemi di interpretazione.

Una delle infrazioni che sono verificate spesso nei gran premi da parte dei piloti è quella di "saltare" la partenza o semplicemente di muoversi con leggero anticipo all'accendersi delle luce verde del via (anche se da quando è stato introdotto il controllo elettronico dalla partenza sono rimaste solo le luci rosse ...) e di scavalcare dei piloti con più facilità; dal 1993 è stato introdotto il sistema "stop&go" (arresto ai boxes per 10 s) e da un paio di anni può essere utilizzato anche il sistema "drive through" (passaggio a bassa velocità all'interno dei boxes), ma prima si operava semplicemente aggiungendo al tempo di gara 1 m. Questa "zavorra" costringeva spesso il pilota a scatenarsi in pista mentre gli altri concorrenti cercavano di non resistere agli assalti e di mantenere le distanze confidando sul vantaggio. Anche in questo caso l'interpretazione maggiormente utlizzata è stata quella di considerare il pilota in testa su strada, pure qui con le dovute riserve.

Si sono verificate infine delle situazioni in cui un pilota vincitore del gran premio, ma anche un piazzato che abbia condotto in testa la corsa, venga escluso dall'ordine d'arrivo perchè la vettura non è stata dichiarata regolare alle verifiche post-gara (il più delle volte perchè sotto il peso minimo consentito). Pure in questo caso nelle statistiche è stato mantenuto quasi sempre il risultato della pista.

Quello che troverete sotto è un sunto che spero vi possa aiutare nel dedalo dei dati snocciolati dalle diverse fonti su questi 22 Gran Premi "particolari"..

- Gran Premi divisi in due manches con somma dei tempi: 11
Germania 1959 (unico caso in Formula 1 di gara già prevista in due manches)
Austria 1978
Sudafrica 1979
Francia 1981
USA 1982
Inghilterra 1984
Messico 1987
San Marino 1989
Francia 1992
San Marino 1994
Giappone 1994

- Gran Premi con piloti in testa penalizzati per partenza anticipata: 4
Svezia 1976
Italia 1978
Canada 1980
Canada 1990

- Gran Premi con il vincitore originario o un pilota in testa escluso dall'ordine d'arrivo: 7
Inghilerra 1976
Brasile 1982
San Marino 1985
Giappone 1989
Inghilterra 1994
Belgio 1994
Giappone 1997

Note: nei casi di Gran Premi con classifica combinata per somma dei tempi, le due manches sono identificate rispettivamente da H1 e H2

1) GP GERMANIA 1959
Classifica per somma dei tempi delle due frazioni (30 + 30 giri), fu l'unico caso nella storia della Formula 1 di Gran Premi già previsto su due manches per motivi di sicurezza (c'erano preoccupazioni per la tenuta dei pneumatici sul velocissimo circuito dell'AVUS)
N.B: non esiste un calcolo attendibile sulla classifica effettiva in quanto il cronometraggio era rigorosamente manuale e le posizioni finali comunicate solo dopo la somma dei tempi delle due manches; tuttavia nella seconda frazione Brooks, che partiva con un vantaggio di 1,3s su Gurney e di ben 1m04s su P. Hill, pare sia sempre rimasto "in scia" ai compagni di squadra ed è quindi da ipotizzare fosse rimasto in testa per il resto della gara

Classifica "su strada" della prima manche:

pilota
giri
km
sequenza
Tony Brooks
24
199,2
1-2, 5-13, 15, 18-22, 24-30
Masten Gregory
3
24,9
3-4, 23
Dan Gurney
3
24,9
14, 16-17

Classifica "su strada" della seconda manche:

pilota
giri
km
sequenza
Tony Brooks
18
149,4
2-5, 7, 10, 12, 16-17, 22-30
Phil Hill
7
58,1
1, 6, 8-9, 15, 18-19
Dan Gurney
5
41,5
11, 13-14, 20-21

2) GP SVEZIA 1976
Mario Andretti , in testa alla corsa, viene penalizzato di 1 minuto per partenza anticipata

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Mario Andretti
45
180,8
1-45
Jody Scheckter
27
108,5
46-72

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Jody Scheckter
72
289,3
1-72

3) GP INGHILTERRA 1976
James Hunt, 1° al traguardo, è escluso dall'ordine di arrivo per utilizzo non regolamentare della vettura di riserva
N.B: James Hunt fu escluso definitivamente dall'ordine di arrivo aolo 2 mesi più tardi in appello perchè il reclamo della Ferrari fu inizialmente respinto

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Niki Lauda
44
185,1
1-44
James Hunt
32
134,6
45-76

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Niki Lauda
76
319,7
1-76

4) GP AUSTRIA 1978
Classifica per somma dei tempi delle due frazioni (7 + 47 giri), la corsa era stata sospesa durante il 9° giro a causa della pioggia
N.B: è uno dei pochi casi in cui la classifica "su strada" corrisponde a quella effettiva

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Ronnie Peterson
44
261,4
1H1-7H1, 1H2-11H2, 22H2-47H2
Gilles Villeneuve
6
35,7
16H2-21H2
Carlos Reutemann
4
23,8
12H2-15H2

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Ronnie Peterson
44
261,4
1-18, 29-54
Gilles Villeneuve
6
35,7
23-28
Carlos Reutemann
4
23,8
19-22

5) GP ITALIA 1978
Mario Andretti e Gilles Villeneuve, 1° e 2° sullo schieramento di partenza ed in testa in corsa, vengono penalizzati di 1 minuto per partenza anticipata
N.B: la corsa si disputò sull'insolita distanza di 40 giri dato che fu possibile partire regolarmente solo dopo le ore 18, in quanto il secondo tentativo (successivo al drammatico incidente in cui furono coinvolti Peterson e Brambilla) fu abortito, causa una violenta uscita di pista di Depailler con la Tyrrell nel giro di ricognizione che, alla variante Ascari, distrusse alcune protezioni rendendo necessaria una nuova interruzione; è statisticamente la corsa dalla minore durata in termini di tempo tra quelle che hanno assegnato punteggio pieno per il mondiale piloti (solo 1h07m)

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Gilles Villeneuve
34
197,2
1-34
Mario Andretti
6
34,8
35-40

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Niki Lauda
35
203,0
6-40
Jean Pierre Jabouille
5
29,0
1-5

6) GP SUDAFRICA 1979
Classifica per somma dei tempi delle due frazioni (2 + 76 giri), la corsa era stata sospesa durante il 4° giro a causa della pioggia
N.B: è uno dei pochi casi in cui la classifica "su strada" corrisponde a quella effettiva, in quanto G. Villeneuve, Scheckter e Jabouille erano distanti tra di loro meno di 1s alla fine del 2° giro

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Gilles Villeneuve
39
156,5
2H1, 1H2-12H2, 51H2-76H2
Jody Scheckter
38
152,5
13H2-50H2
Jean Pierre Jabouille
1
4,1
1H1

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Gilles Villeneuve
39
156,5
2-14, 53-78
Jody Scheckter
38
152,5
15-52
Jean Pierre Jabouille
1
4,1
1

7) GP CANADA 1980
Didier Pironi, in testa alla corsa, viene penalizzato di 1 minuto per partenza anticipata
N.B.: su altre fonti (principalmente Grand Prix Data Book) Pironi avrebbe subito invece una penalizzazione di 1 giro, in quanto "su strada" avrebbe vinto con ben 1m26s di vantaggio su Jones (1h45m19,08s contro 1h46m45,53s) mentre nelle classifiche appare staccato di 19s dall'australiano (1h47m04,66s contro 1h46m45,53s); il tempo aggiunto al francese (oltre 1m45s) non giustificherebbe una semplice partenza anticipata ... Chi conosce il reale svolgimento dei fatti?

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Didier Pironi
27
119,1
44-70
Alan Jones
22
97,0
1-2, 24-43
Nelson Piquet
21
92,6
3-23

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Alan Jones
49
216,1
1-2, 24-70
Nelson Piquet
21
92,6
3-23

8) GP FRANCIA 1981
Classifica per somma dei tempi delle due frazioni (58 + 22 giri), la corsa era stata sospesa durante il 60° giro a causa della pioggia
N.B: alla fine del 58° giro Piquet aveva circa 6s di vantaggio su Prost, è difficile sapere se abbia perso tutto questo tempo già nel corso del primo giro della seconda frazione

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Nelson Piquet
58
220,4
1H1-58H1
Alain Prost
22
83,6
1H2-22H2

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Nelson Piquet
58
220,4
1-58
Alain Prost
22
83,6
59-80

9) GP BRASILE 1982
Nelson Piquet, 1° al traguardo, e Keke Rosberg, 2°, sono esclusi dall'ordine di arrivo per vettura di peso inferiore al minimo consentito

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Nelson Piquet
34
171,1
30-63
Gilles Villeneuve
29
145,9
1-29

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Alain Prost
31
156,0
33-63
Gilles Villeneuve
29
145,9
1-29
Riccardo Patrese
3
15,1
30-32

10) GP USA 1982
Classifica per somma dei tempi delle due frazioni ( 6 + 56 giri), la corsa era stata sospesa durante l' 8° giro a causa di un incidente multiplo tra la Brabham di Patrese, la Lotus di De Angelis e la Ensign di Guerrero che aveva ostruito il percorso
N.B: la classifica "su strada" coincide con quella effettiva in quanto in entrambe le partenze era andato in testa Prost, fino al suo ritiro per problemi al motore

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
John Watson
26
104,3
31H2-56H2
Alain Prost
22
88,3
1H1-6H1, 1H2-16H2
Keke Rosberg
14
56,2
17H2-30H2

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
John Watson
26
104,3
37-62
Alain Prost
22
88,3
1-22
Keke Rosberg
14
56,2
23-36

11) GP INGHILTERRA 1984
Classifica per somma dei tempi delle due frazioni (11 + 60 giri), la corsa era stata sospesa durante il 13° giro a causa di un incidente multiplo che aveva ostruito il percorso
N.B: la classifica "su strada" coincide con quella effettiva

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Niki Lauda
34
143,0
27H2-60H2
Alain Prost
26
109,4
1H2-26H2
Nelson Piquet
11
46,3
1H1-11H1

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Niki Lauda
34
143,0
38-62
Alain Prost
26
109,4
12-37
Nelson Piquet
11
46,3
1-11

12) GP SAN MARINO 1985
Alain Prost, 1° al traguardo, è escluso dall'ordine di arrivo per vettura di peso inferiore al minimo consentito

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Ayrton Senna
56
282,2
1-56
Alain Prost
3
15,1
58-60
Stefan Johansson
1
5,0
57

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Ayrton Senna
56
282,2
1-56
Elio De Angelis
3
15,1
58-60
Stefan Johansson
1
5,0
57

13) GP MESSICO 1987
Classifica per somma dei tempi delle due frazioni (30 + 33 giri), la corsa era stata sospesa durante il 32° giro a causa di un incidente multiplo

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Nelson Piquet
33
145,9
1H2-33H2
Thierry Boutsen
13
57,5
2H1-14H1
Nigel Mansell
10
44,2
21H1-30H1
Gerhard Berger
7
30,9
1H1, 15H1-20H1

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Nigel Mansell
43
190,3
21-63
Thierry Boutsen
13
57,5
2-14
Gerhard Berger
7
30,9
1, 15-20

14) GP SAN MARINO 1989
Classifica per somma dei tempi delle due frazioni (3 + 55 giri), la corsa era stata sospesa durante il 5° giro a causa di un'incidente occorso alla Ferrari di Berger
N.B.: la classifica "su strada" coincide con quella effettiva

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Ayrton Senna
58
292,3
1H1-3H1, 1H2-55H2

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Ayrton Senna
58
292,3
1-58

15) GP GIAPPONE 1989
Ayrton Senna, 1° al traguardo, è escluso dall'ordine di arrivo per ripartenza a spinta con intervento dei comissari dopo la collisione con Prost alla fine del 47° giro
N.B: non essendo una squalifica per irregolarità tecniche della sua vettura, i giri in testa di Senna fino al 47° giro rimangono validi

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Alain Prost
43
251,9
1-20, 24-46
Ayrton Senna
8
46,9
21-23, 47-48, 51-53
Alessandro Nannini
2
11,7
49-50

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Alain Prost
43
251,9
1-20, 24-46
Alessandro Nannini
7
41,0
47-53
Ayrton Senna
3
17,6
21-23

16) GP CANADA 1990
Gerhard Berger, in testa alla corsa, viene penalizzato di 1 minuto per partenza anticipata

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Gerhard Berger
56
245,8
15-70
Ayrton Senna
11
48,1
1-11
Alessandro Nannini
3
13,2
12-14

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Ayrton Senna
67
273,1
1-11, 15-70
Alessandro Nannini
3
13,2
12-14

17) GP FRANCIA 1992
Classifica per somma dei tempi delle due frazioni (18 + 51 giri), la corsa era stata sospesa durante il 20° giro a causa della pioggia
N.B: Nigel Mansell superò "fisicamente" Riccardo Patrese sul traguardo alla fine del primo giro della seconda frazione

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Nigel Mansell
51
216,7
1H2-51H2
Riccardo Patrese
18
76,5
1H1-18H1

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Nigel Mansell
49
208,2
21-69
Riccardo Patrese
20
85,0
1-20

18) GP SAN MARINO 1994
Classifica per somma dei tempi delle due frazioni (5 + 53 giri), la corsa era stata sospesa durante il 7° giro a causa di un'uscita di pista della Williams di Senna (che gli sarà purtroppo fatale)
N.B: è l'unica gara in cui Nicola Larini sia mai rimasto in testa alla corsa (su strada)

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Michael Schumacher
35
176,4
19H2-53H2
Gerhard Berger
9
45,4
1H2-9H2
Nicola Larini
5
25,2
14-18H2
Ayrton Senna
5
25,2
1H1-5H1
Mika Hakkinen
4
20,2
10H2-13H2

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Michael Schumacher
52
158,3
6-13, 15-58
Ayrton Senna
5
111,4
1-5
Gerhard Berger
1
41,0
14

19) GP INGHILTERRA 1994
Michael Schumacher, 2 ° al traguardo e in testa alla corsa per alcuni giri, è escluso dall'ordine di arrivo per mancata osservanza della bandiera nera (uscita non avendo scontato, entro 3 giri dalla notifica, uno "stop&go" per procedura di partenza irregolare)
N.B: oltre all'esclusione dall'ordine di arrivo, Michael Schumacher subisce una squalifica di 2 Gran Premi

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Damon Hill
48
242,7
1-14, 27-60
Michael Schumacher
8
40,5
15-17, 22-26
Gerhard Berger
4
20,2
18-21

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Damon Hill
54
273,1
1-15, 22-60
Gerhard Berger
5
30,3
16-21

20) GP BELGIO 1994
Michael Schumacher, 1° al traguardo, è escluso dall'ordine di arrivo per usura del fondo-scocca superiore al limite consentito

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Michael Schumacher
43
301,0
1-28, 30-44
David Coulthard
1
7,0
29

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
David Coulthard
21
147,0
12-13, 18-36
Damon Hill
17
63,0
3-11, 37-44
Rubens Barrichello
4
28,0
14-17
Jean Alesi
2
14,0
1-2

21) GP GIAPPONE 1994
Classifica per somma dei tempi delle due frazioni (13 + 37 giri), la corsa era stata sospesa durante il 15° giro a causa di un'uscita di pista della McLaren di Brundle che investì in pieno un commissario di percorso mentre questi stava spingendo la Arrows di Morbidelli schiantatasi un giro prima nello stesso punto, era comunque in corso dalla mattina un violento temporale tanto che la gara dal 4° al 10° giro era stata neutralizzata dalla Safety Car, così pure la partenza della seconda frazione (e con essa i primi due giri) avvenne dietro la vettura della direzione corsa
N.B: è interessante rilevare come nessuna fonte in cui abbia cercato le notizie (tranne, ovviamente, i giornali contemporanei "Rombo" e "Autosprint") si sia accorta dei 4 giri in testa su strada di Alesi, facilmente rintracciabili guardandosi la registrazione della gara, mentre abbiano stavolta preferito la classifica per somma dei tempi (indicata dalle stesse sovraimpressioni televisive); da notare che "fisicamente" M. Schumacher e D. Hill non si trovarono quasi mai a contatto visivo tra di loro causa anche la pioggia battente (il minimo distacco reale fu di circa 4s a favore di D. Hill che vinse la seconda frazione con 10s su M. Schumacher mentre il tedesco aveva vinto la prima con meno di 7s di vantaggio sul britannico)

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Damon Hill
28
164,2
6H2-12H2, 17H2-37H2
Michael Schumacher
18
105,6
1H1-13H1, 1H2-5H2
Jean Alesi
4
23,5
13H2-16H2

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Damon Hill
27
158,3
19-35, 41-50
Michael Schumacher
23
134,9
1-18, 36-40

22) GP GIAPPONE 1997
Jacques Villeneuve, 5° al traguardo e in testa alla corsa per alcuni giri, è escluso dall'ordine di arrivo per mancata osservanza delle bandiere gialle
N.B: la squalifica era scattata sabato mattina ma la squadra, decidendo di ricorrere in appello, aveva permesso la partecipazione alle prove di qualificazione (pole position) ed in gara

Classifica "su strada":

pilota
giri
km
sequenza
Michael Schumacher
25
146,6
25-33, 38-53
Eddie Irvine
17
99,7
3-16, 21-24
Jacques Villeneuve
6
35,2
1-2, 17-20
Heinz Harald Frentzen
5
29,3
21, 34-37

Classifica effettiva:

pilota
giri
km
sequenza
Michael Schumacher
27
158,3
1, 17, 25-33, 38-53
Eddie Irvine
19
111,4
2-16, 21-24
Heinz Harald Frentzen
7
41,0
18-20, 34-37

Claudio